Tutela dei consumatori
Controversie con fornitori di energia, gas, acqua, telefonia, acquisti, disservizi e condizioni contrattuali.
Consulenza e assistenza legale · Diritto civile
Consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale per privati, professionisti e piccole imprese. Un rapporto chiaro, preciso e trasparente: prima di ogni incarico, un preventivo scritto per l’attività specifica richiesta.
Servizio dell'Avv. Gianluca de Cunzo · Ogni richiesta è valutata prima dell'accettazione

Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Avellino, mi occupo di diritto civile e tutela dei consumatori. Con DirittoVicino offro consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale a privati, professionisti e piccole imprese, con un preventivo specifico per ogni incarico. Le consulenze possono svolgersi anche per telefono o in videoconferenza.
Sede dello studio: Vicolo della Neve n. 2, Avellino.
Contatta lo studio →DirittoVicino offre consulenza e assistenza nelle principali questioni di diritto civile, dalla gestione stragiudiziale delle controversie alla tutela in giudizio. Ogni richiesta sarà valutata per verificarne pertinenza, complessità ed eventuale urgenza.
Controversie con fornitori di energia, gas, acqua, telefonia, acquisti, disservizi e condizioni contrattuali.
Contratti di locazione, disdette, morosità, delibere assembleari e rapporti condominiali.
Richieste di pagamento, decreti ingiuntivi, procedure esecutive e valutazione delle iniziative disponibili.
Questioni ereditarie, debiti del defunto, rapporti tra eredi e problematiche patrimoniali civili.
Contratti commerciali, rapporti con fornitori, utenze business, inadempimenti e crediti aziendali.
Quesiti di diritto civile valutati individualmente, in base alla materia e alla documentazione necessaria.
Ogni rapporto professionale parte da una valutazione della richiesta e da un preventivo scritto. Sai quali attività sono comprese, quanto costano e a quali condizioni saranno svolte.
Descrizione sintetica del quesito e indicazione delle eventuali scadenze.
Valutazione della competenza, dell'urgenza e degli eventuali conflitti d'interesse.
Indicazione scritta delle attività, dei compensi, delle spese e delle modalità di pagamento, prima del conferimento dell’incarico.
Svolgimento dell’attività concordata. Eventuali integrazioni e relativi costi vengono comunicati e approvati prima di procedere.
Consulenza, assistenza giudiziale e stragiudiziale: ogni incarico è costruito sulla tua esigenza. Prima di iniziare ricevi un preventivo scritto che descrive le attività richieste, il compenso e le spese prevedibili.
Il compenso professionale è determinato assumendo come riferimento i valori minimi ricavati dai parametri del D.M. 10 marzo 2014, n. 55 e successive modifiche, applicando a tali valori un’ulteriore riduzione del 50%.
Il preventivo riporta l’attività e le eventuali fasi comprese, il valore di riferimento della pratica e il calcolo del compenso. Spese generali, esborsi, contributo previdenziale e ogni altro accessorio dovuto sono indicati separatamente, insieme al totale prevedibile e alle modalità di pagamento.
Il criterio riguarda il compenso professionale e non gli esborsi o gli accessori. Restano ferme le disposizioni inderogabili applicabili, compresa la disciplina dell’equo compenso nei rapporti che vi rientrano. Il preventivo specifica eventuali costi di terzi e oneri non compresi; l’eventuale condanna alle spese di controparte dipende dall’esito del giudizio.
Gli importi si riferiscono a controversie del valore esatto indicato, non a fasce di prezzo. Sono esempi di calcolo: il preventivo scritto conferma attività, ufficio competente e costo della specifica pratica.
| Valore della controversia | Assistenza stragiudiziale | Giudizio civile di primo grado |
|---|---|---|
| 1.000,00 € | 71,00 €84,92 € con spese generali e CPA | 86,50 €103,46 € con spese generali e CPAGiudice di pace |
| 10.000,00 € | 496,25 €593,52 € con spese generali e CPA | 522,50 €624,92 € con spese generali e CPAGiudice di pace |
| 20.000,00 € | 496,25 €593,52 € con spese generali e CPA | 1.269,25 €1.518,03 € con spese generali e CPATribunale |
| 50.000,00 € | 602,50 €720,60 € con spese generali e CPA | 1.904,00 €2.277,18 € con spese generali e CPATribunale |
| 100.000,00 € | 1.134,00 €1.356,26 € con spese generali e CPA | 3.525,75 €4.216,79 € con spese generali e CPATribunale |
Calcolo: parametro medio × 50% = minimo di riferimento; minimo × 50% = compenso proposto (25% del parametro medio). Tabelle 1, 2 e 25 del D.M. 55/2014, aggiornate dal D.M. 147/2022. I valori di 10.000 e 20.000 euro rientrano nello stesso scaglione stragiudiziale, da 5.200,01 a 26.000 euro.
Studio dei documenti, individuazione della richiesta, corrispondenza e diffida pertinente, trattative con la controparte e redazione dell’eventuale accordo conclusivo, nell’ambito della stessa controversia. La conclusione di un accordo dipende anche dalla controparte e non è garantita. Mediazione e negoziazione assistita formali seguono parametri distinti e richiedono un preventivo specifico.
Studio della controversia, redazione dell’atto introduttivo, trattazione e istruttoria, difese conclusive e assistenza sino alla sentenza di primo grado. Gli esempi ipotizzano tutte e quattro le fasi, un cliente e una controparte, senza maggiorazioni. L’ufficio indicato è un’ipotesi di calcolo: la competenza dipende anche dalla materia. Per 20.000 euro davanti al Giudice di pace, ove competente, l’esempio è di 522,50 euro di compenso (624,92 euro con spese generali e CPA).
Gli importi in evidenza sono i soli compensi; il secondo importo include spese generali del 15% e contributo Cassa Forense del 4%, con arrotondamento delle singole voci. Nessuna IVA in regime forfettario. Restano esclusi l’eventuale bollo, contributo unificato, notifiche, consulenti, trasferte e altri esborsi, da indicare nel preventivo. Sono esclusi appello, esecuzione, procedimenti cautelari o autonomi, mediazione e negoziazione assistita formali, nonché eventuali spese dovute alla controparte. L’assistenza stragiudiziale e quella giudiziale sono incarichi distinti: il relativo eventuale cumulo viene chiarito nel preventivo. Restano ferme le regole sull’equo compenso ove applicabili.
Per richiedere consulenza, assistenza giudiziale o stragiudiziale e un preventivo personalizzato, puoi scrivere allo studio via email a decunzo@libero.it oppure chiamare il 329 091 9922. Indica soltanto la materia e una breve descrizione generale del quesito; non inviare documenti, dati sensibili o atti riservati via email ordinaria. Il contatto non costituisce conferimento o accettazione dell'incarico. Dopo la valutazione della richiesta riceverai un preventivo scritto per l’attività specifica, con compensi, spese e condizioni. L’attività inizierà dopo l’accettazione e il conferimento dell’incarico. Non sono previste prenotazioni o pagamenti automatici sul sito.
Sede dello studio: Vicolo della Neve n. 2, Avellino (AV).
PEC professionale: gianluca.decunzo@avvocatiavellinopec.it
Partita IVA: 03391980400
No. Anche un primo contatto via email serve soltanto a richiedere informazioni preliminari e non determina automaticamente l'assunzione dell'incarico. Prima di svolgere qualsiasi attività saranno concordati per iscritto l’incarico, il compenso e le spese.
Sì. Il servizio è progettato per consulenze telefoniche o in videoconferenza rivolte a clienti sul territorio nazionale, nel rispetto delle caratteristiche della singola controversia.
Consulenza legale, pareri, reclami, diffide, assistenza nelle trattative e nelle procedure conciliative, nonché assistenza giudiziale in materia civile. Il preventivo e l’incarico indicano esattamente le attività comprese.
Ricevi un preventivo scritto relativo all’attività richiesta, con il criterio di calcolo del compenso, le spese e gli accessori indicati separatamente. Eventuali attività ulteriori e variazioni di costo richiedono un previo accordo: nessun addebito aggiuntivo non concordato.
Una semplice richiesta online non sospende i termini e non determina l'assunzione dell'incarico. In caso di scadenze imminenti, indica subito l'urgenza e non considerare affidato alcun incarico senza conferma espressa del professionista.
No. DirittoVicino è un servizio professionale autonomo e distinto rispetto alle attività associative dello Sportello del Consumatore.